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Jorge Chavez, un peruviano nato in Francia

Manual Gaspar Chavez Moreyra
Maria Rosa Isabel Ramona Dartnel Guisse de Chavez
Primera Comunion

I coniugi Manuel Gaspar Chavez Moreyra, di 47 anni e Maria Rosa Isabel Ramona Dartnell Guisse in Chavez, di 37 anni, entrambi peruviani, provenienti da Lima, risiedevano a Parigi, Francia, dove erano emigrati nel 1884, a causa della situazione politica che si viveva in Perù e dei problemi derivati dalla Guerra del Pacifico, scatenata dal Cile nel 1879.

Il 13 giugno 1887, i coniugi Manuel Gaspar e Maria Rosa si trovavano nel loro domicilio, in Via Jouffroy 23 a Parigi, insieme ai loro tre primi figli. Entrambi i coniugi erano seduti nella sala della loro casa conversando amenamente, quando all’improvviso Maria Rosa che era incinta del quarto figlio, sentì le prime contrazioni, segno che il parto era prossimo. Manuel Gaspar, apprensivo marito, fece chiamare il medico per le cure necessarie alla moglie. Dopo una lunga attesa, e quando l’orologio della stanza segnava le 10 della notte del giorno 13 giugno 1887, il medico annunciò la nascita, in maniera naturale e senza complicazioni, di un bebè di sesso maschile. I genitori, erano felici per il lieto evento avvenuto in casa, e dopo alcune dimostrazioni di affetto reciproco, si scambiarono proposte di nomi, fino a che finalmente si misero d’accordo; al loro quarto figlio gli avrebbero dato i nomi di Jorge Antonio. Fu cosi che il giorno 16 giugno 1887, la nascita di Jorge Antonio venne iscritta nell’ Atto di Nascita 2026 che fu registrato dall’Assistente del Sindaco, Ufficiale di Stato Civile del diciassettesimo distretto parigino, signor Jacques Philippe Auguste Goené, agendo come testimoni Emile Althaus da 58 anni e Jules Coquillard di 47 anni che diedero fede della nascita di Jorge Antonio Chavez Dartnell, avvenuta il 13 giugno 1887, alle 10 di notte. Successivamente, col Cerificato di Nascita 2026, i genitori del bambino andarono, insieme ai rispettivi testimoni, al Consolato Peruviano di Parigi, Francia, per iscriverlo come peruviano nato all’estero.

Furono sei i figli del matrimonio del signor Manuel Gaspar Chavez Moreyra con la signora Maria Rosa Isabel Ramona Dartnell Guisse in Chavez, cinque maschi ed una femmina, i cui nomi ed anni di nascita furono i seguenti: Felipe Manuel José, nato nel 1884; Manuel, nato nel 1885; Juan Valentin, nato nel 1886; Jorge Antonio, nato il 13 giugno 1887; Maria Delfina Josefa, nata il 21 maggio 1890, e Pedro Gerardo, nato il 1 luglio 1895. I loro nonni materni furono il signor Juan Dartnell e la signora Mercedes Guisse Recinti Riestra in Dartnell, ed i loro bisnonni materni furono l’ammiraglio Martin Jorge Guisse e la signora Juana Recinti Riestra in Guisse.

L’infanzia di Jorge trascorse molto comodamente, grazie alla buona posizione economica di cui godevano i genitori, cosa che gli permise di ricevere una buona istruzione nelle scuole che frequentò. A ciò si unì l’eccellente educazione e la magnifica cura che gli furono offerte nel seno familiare, insieme all’alimento spirituale della religione cattolica che gli fu dato. Iniziò i suoi studi nel Lycée Carnot, e li finì nel Lycée Charlemagne, ambedue localizzati a Parigi. Durante il periodo scolastico, e dai 14 anni in poi, eccelse come atleta, molto responsabile, costante e disciplinato, dimostrando di avere eccellenti condizioni fisiche. Eccelse in maniera speciale nelle corse di resistenza. Nel 1901, prese parte al Campionato Interescolastico Francese, fece i 1 500 m nell’Associazione Sportiva del Lycée Carnot, con risultati molto buoni. Nel 1903, essendo ancora studente e avendo 16 anni di età, provò un profondo dolore per il decesso di sua madre che lasciò questo mondo all’età di 54 anni. La precoce scomparsa della figura materna portò molta tristezza nella casa della famiglia Chavez, poiché i suoi fratelli minori, Maria Delfina Josefa e Pedro Gerardo, evavano approssimativamente 12 e 8 anni di età, rispettivamente.

Nel 1905, già nel Lycée Charlemagne, vinse le corse dei 1 500 m e dei 400 m a ostacoli. L’anno dopo, nel 1906, vinse i 1 500 m nei concorsi interscolastici francesi. Oltre alla sua dedicazione allo sport, non trascurò gli studi, pertanto il suo rendimento scolastico fu molto positivo, dando segni di gran capacità intellettuale. Oltre a ciò, per quanto riguarda la sua personalità, aveva un buon carattere, era molto gioviale, divertente ed aveva una gran facilità nel fare nuovi amici. Godeva anche della fiducia, affetto e stima dei suoi compagni e di tutti quelli che frequentava.

arte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Concluso il periodo scolastico, decise di studiare ingegneria, perciò si iscrisse all’Ecole d’Electricité et Mécanique Industrielles Violet di Parigi. Durante il periodo in cui fu universitario, Chavez combinò i suoi studi, senza ridurre mai il suo rendimento accademico, con l’attività artistica, dimostrando di essere un magnifico disegnatore, caricaturista e pittore. Gli piaceva anche la vita di società, pertanto partecipava frequentemente a riunioni dove conversava amenamente con i suoi amici di entrambi i sessi, godendo della buona musica e del ballo, tanto in concerti come in riunioni.

Continuò praticando dello sport, trovando sempre il tempo necessario per mantenersi in forma, cosa che gli permise di prepararsi e di partecipare alle gare atletiche dei 400 m a ostacoli e dei 1 500 m. Nel 1906, vinse a Londra i 1 200 m, rappresentando il Club Royen contro i South London Harries. Nel 1907, vinse il titolo di Campione della Città di Parigi nei 400 m a ostacoli. Quello stesso anno, vinse la corsa dei 400 m a ostacoli, rappresentando il Racing Club Francese. Fu con successo titolare della squadra francese di rugby, con la quale giocò in Inghilterra. Fu un buon ciclista ed inoltre appassionato di automobili, arrivando perfino a partecipare a corse automobilistiche, nelle quali emerse come autista esperto ed audace. Allo stesso modo fu un appassionato del tiro al bersaglio nella cui pratica usò un fucile Browning di sua proprietà.

Jorge ChavezNel 1908, all’età di 21 anni e mentre continuava a studiare nell’Ecole d’Electricité et Mécanique Industrielles Violet di Parigi, ricevette la triste notizia della deplorevole morte di suo padre, all’età di 68 anni. Alla morte del padre che era stato un ricco banchiere, Chavez ed i suoi fratelli si trovarono in una situazione economica molto buona, che gli permise di vivere con comodità e senza dovere affrontare problemi finanziari. Il fratello maggiore di Jorge, di nome Felipe Manuel, dopo la morte del padre, fondò una banca a Lima, con un ufficio a Parigi dedicata al commercio tra il Perù e la Francia che stette a carico del terzo fratello, di nome Juan Valentín. La banca creata si chiamava “Chavez Hermanos”.

Passata la triste morte di suo padre, ed avendo finito con successo i suoi studi nell’Ecole d’Electricité et Mécanique Violet di Parigi nel 1909, Jorge Antonio Chavez Dartnell si laureò come Ingegnere.

Durante la sua vita studentesca, era stato attento alle prodezze compiute nella nascente attività aereonautica. Nei capitoli seguenti vedremo come, essendosi laureato e col titolo di Ingegnere in mano, Jorge Chavez decise nel 1909, all’età di 22 anni, di dedicarsi a questa attività, incominciando come addetto al mantenimento degli aeroplani. Nel 1910, come allievo, ricevette la sua patente di pilota internazionale, cosa che gli permise di partecipare a differenti gare, nelle quali si piazzò nei primi posti della classifica. Divenne pertanto uno di quelli che facevano parte delle file degli audaci pionieri dell’aviazione mondiale, fino a conquistare il record mondiale d’altezza ed immediatamente dopo partecipare ed ottenere la vittoria nella traversata delle Alpi, il 23 settembre 1910, quando aveva solo 23 anni e aveva una statura di 1,66 m, un peso di 65 kg, capelli biondi cenere, occhi azzurri chiari, corporatura atletica e godeva di ottima salute. Il suo stato civile era celibe senza figli, residente in Via Tourcroy N. 17, a Parigi, Francia.

Avendo compiuto 23 anni, Chavez fece un Testamento il 23 giugno 1910, nel quale espresse il desiderio che suo fratello Juan fosse l’esecutore testamentario, affinché dopo la sua morte distribuisse la sua fortuna della seguente maniera: due terzi a sua nonna Dartnell, secondo le leggi peruviane, e l’altro terzo alla Ditta “Chavez Hermanos”. Indicava anche che, nel caso in cui sua nonna decedesse prima di lui o rinunciasse all’eredità, la totalità della stessa sarebbe dovuta andare in parti uguali ai suoi fratelli Felipe, Manuel, Juan, Maria e Gerardo.

Deceduto Jorge Chavez il 27 settembre 1910, all’età di 23 anni, (o 24 anni d’accordo a quanto scritto sul suo certificato di morte), dopo avere realizzato l’impresa della traversata delle Alpi, il 23 settembre 1910, si diede compimento alle sue ultime volontà come da testamento. La nonna materna di Jorge, signora Maria Mercedes Guisse di Dartnell, moglie di Juan Dartnell, il 14 gennaio 1911, rinunciò all’eredità lasciata dal nipote. Di conseguenza, la totalità di ciò che era stato lasciato da Jorge Chavez passò ad essere suddivisa in parti uguali tra i fratelli: Juan Valentín, banchiere residente a Parigi, Via Sergente Hoff N. 68; Manuel, proprietario, residente a Parigi, Via Lomgchamp N. 21; Felipe Manuel José, cittadino peruviano, impiegato di banca, residente in Perù, Lima, Via di Coca N. 66, tutore di sua sorella, la signorina Maria Delfina Josefa, minorenne, nata a Parigi, Francia, il 21 marzo 1890, e suo fratello Pedro Gerardo, minorenne, nato a Parigi, Francia, il 21 marzo 1890, e suo fratello Pedro Gerardo, minorenne, nato a Parigi, Francia, il 1 luglio 1895.

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